Archivio per SEO

Twitter SEO

Posted in SEO con i tag , on Novembre 24, 2009 by andreasardo

Giorgiotave pubblica una guida sull’impatto di Twitter sull’ambito SEO. La metto immediatamente a disposizione di chi voglia darci un’occhiata!

Twitter-Ebook_Madri_GT

 

SEO e impresae

Posted in SEO, aziende con i tag , , on Febbraio 17, 2009 by andreasardo

Interessante articolo su Techcrunch, in un momento in cui si è un po’ smesso di parlare di SEO. Condivido la tesi secondo la quale il SEO dovrebbe smettere di essere una serie di tecniche conosciute da pochi, in mano a singoli esperti o piccole agenzie di consulenza. Molto migliori sarebbero i suoi risultati e la sua credibilità se il SEO fosse integrato nei processi produttivi di un’azienda. La sua collocazione, a metà tra marketing e IT, farebbe sì che, durante la progettazione di un sito, si evitassero quegli errori che rendono lo stesso Google-unfriendly, complicando fino a rendere impossibile qualunque correzione a posteriori e gettando discredito su un ambito di conoscenze utile -al giorno d’oggi, avere un sito ben posizionato su Google è cruciale, per qualsiasi azienda- ma probabilmente male applicato.

Il ruolo del SEO nel web semantico

Posted in SEO, motori di ricerca con i tag , , , , on Aprile 21, 2008 by andreasardo

Uno spunto di riflessione sui rapporti tra SEO ed evoluzione dei motori di ricerca.
Volendo analizzare in macro-tappe la storia dei motori di ricerca, nella strategia utilizzata per la costruizione gli indici, possiamo definire una prima fase basata sulle tecniche di analisi testuale ereditate dall’information retrieval; tali tecniche, rivelatesi inadeguate a offire risultati contraddistinti da una rilevanza accettabile, sono state in seguito affiancate dal paradigma basato sulla link analysis, di cui PageRank è l’esempio universalmente più conosciuto. Anche questa stategia, inizialmente impostata su un approccio quantitativo nel conteggio dei backlinks, si è rivelata debole, offrendo il fianco alle numerose tecniche di spamdexing e costringendo gli ingegneri di Google a rilasciare numerosi aggiornamenti per coprirne di volta in volta le lacune. Tali aggiornamenti hanno voluto porre un freno allo spam e nel contempo mutare l’approccio della link analysis in senso qualitativo, introducendo altresì elementi per meglio monitorare la bontà e la naturalezza dei contenuti (vedi topic distillation e latent semantic indexing). Ora mi chiedo, dal momento che le speranze di sviluppo del web semantico e di agenti intelligenti per i motori di ricerca sono tuttora vive – ne sono la dimostrazione le ricerche nel campo attualmente in corso (come ad esempio WebFountain dell’IBM)- il SEO ha qualche possibilità di battersi in un’opera di rivoluzione culturale, in primis presso i proprio clienti, per ottimizzare i siti degli stessi non solo in prospettiva ROI, ma anche spingendoli verso un atteggiamento costruttivo nei confronti di un’evoluzione dei motori di ricerca in tal senso,a partire da un’impegno semantico sul codice, alla cura delle etichette e all’idea che nel futuro “tutto debba farsi trovare in maniera più immediata e naturale”? Tale approccio, la cui applicabilità è naturalmente complessa nelle pratiche professionali di tutti i giorni, accelererebbe tuttavia la svolta semantica del Web, favorendo inoltre la percezione del SEO come un’attività che può dare buoni risultati a sito già fatto, ma ancora migliori se coinvolta nella progettazione e costruzione del sito. I vantaggi di un tale scenario sarebbero evidenti per tuute le parti in causa: il SEO, che amplierebbe la sua area operativa; i clienti, che di fronte a un progetto di comunicazione coerente in tutte le sue parti potrebbero integrare il discorso ROI in una strategia pianificata a priori, senza essere costretti a chiedere la luna (o scorciatoie…) all’ultimo momento alle agenzie; infine il Web, per il quale un tale ordine rappresenterebbe la struttura portante di quel tanto atteso Web semantico, spinto dal basso dalla Forza dei Molti (Battelle) e dall’alto dalla ricerca tecnologica. Sarà solo utopia? Spero l’ardua sentenza non tocchi ai posteri, ma magari un po’ prima…

la professione di SEO

Posted in SEO con i tag , on Marzo 14, 2008 by andreasardo

Un link a questo bell’articolo di Cristina Cardone, che fa chiarezza su un ambito troppo spesso confuso o bistrattato: il campo di azione di un professionista SEO, le sue prerogative di base e le sue occupazioni principali. Mi pare lucida l’intuizione in base alla quale nel Web attuale, il SEO non può limitarsi ad attività di miglioramento del codice o monitoraggio statistico: inevitabile dunque un estensione delle sue responsabilità alla funzione di copywriting.

Latent Semantic Indexing

Posted in SEO, motori di ricerca con i tag , , , , on Marzo 13, 2008 by andreasardo

Studiando le tecniche dell’information retrieval applicate ai motori di ricerca, mi ha molto colpito questa del Latent Semantic Indexing, che è piuttosto conosciuta anche in ambito SEO. Il Latent Semantic Indexing infatti è una tecnica derivata dal modello a spazio vettoriale, che reperisce i termini all’interno dei testi creando delle mappe concettuali, delle “aree di significato” attraverso un’operazione di approssimazione matriciale, che permette di semplificare il retrieval sia dal punto di vista efficacia, sia dal punto di vista risorse.
Sul Web, LSI si rivela particolarmente utile per l’abilità dei motori di ricerca di dare un senso al contenuto di una pagina, non guardando solamente alla densità delle keyword utilizzate, ma in maniera più specifica alle associazioni tra keywords e keyphrases presenti per determinare il contesto della pagina web.
Il suo utilizzo è stato dunque un espediente fondamentale per svincolare la ricerca sul Web da un paradigma puramente testuale e legato alle keyword ed ai metatag, dandole un indirizzo semantico.

Una dimostrazione del suo funzionamento si può vedere in un interessante video (in inglese), disponibile su questa pagina.