E’ partita la fase di test di Google, preannunciata da mesi, che sperimenterà la possibilità di intervento da parte degli utenti nelle SERP. A livello pratico, gli utenti potranno escludere alcuni risultati di ricerca, suggerire risultati più pertinenti o migliori, confrontando il proprio giudizio con quello degli altri. La fase di test è circoscritta a un numero limitato di utenti selezionati dal motore i ricerca, durerà alcune settimane e non inficierà le SERP attuali, dunque gli utenti normali continueranno a effettuare le loro ricerche senza accorgersi di nulla.
modifiche alla SERP di Google
Posted in SEO, motori di ricerca con i tag fase di test, Google, personalizzazione, SERP, utenti on Luglio 16, 2008 by andreasardomemesphere
Posted in SEO, blog con i tag blogosfera, memesphere on Luglio 10, 2008 by andreasardoRiprendo dopo un lungo silenzio, dovuto all’incombente laurea, al nuovo lavoro ma soprattutto alla pigrizia strisciante, per sottoporre all’attenzione un neonato strumento per il monitoraggio delle conversazioni online. Si chiama MEMESPHERE, è online da pochi giorni e il suo scopo è misurare il polso della blogosfera.
E’ già stato sottolineato da molti blogger che scrivono di SEO, come il potere del passaparola sia di fondamentale importanza non solo in ambito Web, ma anche nella vita quotidiana (ricordo ad esempio un articolo letto qualche mese fa, a proposito della potenzialità per un blogger qualsiasi di screditare, attraverso un semplice post, un locale in cui è stato a mangiare, sconsigliandolo alla sua cerchia sociale…).
Ebbene, è forse giunto il momento di dare ascolto alle molteplici e influenti voci della Rete: anche per chi si occupa di SEO potrebbero essere uno strumento interessante, partendo dal presupposto che prima di agire occorre comprendere…Seguiranno aggiornamenti.
Il ruolo del SEO nel web semantico
Posted in SEO, motori di ricerca con i tag evoluzione motori di ricerca, Information retrieval, SEO, Web Fountain, web semantico on Aprile 21, 2008 by andreasardoUno spunto di riflessione sui rapporti tra SEO ed evoluzione dei motori di ricerca.
Volendo analizzare in macro-tappe la storia dei motori di ricerca, nella strategia utilizzata per la costruizione gli indici, possiamo definire una prima fase basata sulle tecniche di analisi testuale ereditate dall’information retrieval; tali tecniche, rivelatesi inadeguate a offire risultati contraddistinti da una rilevanza accettabile, sono state in seguito affiancate dal paradigma basato sulla link analysis, di cui PageRank è l’esempio universalmente più conosciuto. Anche questa stategia, inizialmente impostata su un approccio quantitativo nel conteggio dei backlinks, si è rivelata debole, offrendo il fianco alle numerose tecniche di spamdexing e costringendo gli ingegneri di Google a rilasciare numerosi aggiornamenti per coprirne di volta in volta le lacune. Tali aggiornamenti hanno voluto porre un freno allo spam e nel contempo mutare l’approccio della link analysis in senso qualitativo, introducendo altresì elementi per meglio monitorare la bontà e la naturalezza dei contenuti (vedi topic distillation e latent semantic indexing). Ora mi chiedo, dal momento che le speranze di sviluppo del web semantico e di agenti intelligenti per i motori di ricerca sono tuttora vive – ne sono la dimostrazione le ricerche nel campo attualmente in corso (come ad esempio WebFountain dell’IBM)- il SEO ha qualche possibilità di battersi in un’opera di rivoluzione culturale, in primis presso i proprio clienti, per ottimizzare i siti degli stessi non solo in prospettiva ROI, ma anche spingendoli verso un atteggiamento costruttivo nei confronti di un’evoluzione dei motori di ricerca in tal senso,a partire da un’impegno semantico sul codice, alla cura delle etichette e all’idea che nel futuro “tutto debba farsi trovare in maniera più immediata e naturale”? Tale approccio, la cui applicabilità è naturalmente complessa nelle pratiche professionali di tutti i giorni, accelererebbe tuttavia la svolta semantica del Web, favorendo inoltre la percezione del SEO come un’attività che può dare buoni risultati a sito già fatto, ma ancora migliori se coinvolta nella progettazione e costruzione del sito. I vantaggi di un tale scenario sarebbero evidenti per tuute le parti in causa: il SEO, che amplierebbe la sua area operativa; i clienti, che di fronte a un progetto di comunicazione coerente in tutte le sue parti potrebbero integrare il discorso ROI in una strategia pianificata a priori, senza essere costretti a chiedere la luna (o scorciatoie…) all’ultimo momento alle agenzie; infine il Web, per il quale un tale ordine rappresenterebbe la struttura portante di quel tanto atteso Web semantico, spinto dal basso dalla Forza dei Molti (Battelle) e dall’alto dalla ricerca tecnologica. Sarà solo utopia? Spero l’ardua sentenza non tocchi ai posteri, ma magari un po’ prima…
auguri
Posted in comunicazioni on Marzo 23, 2008 by andreasardobuona festa a tutti i lettori.
Andrea
la professione di SEO
Posted in SEO con i tag professione, SEO on Marzo 14, 2008 by andreasardoUn link a questo bell’articolo di Cristina Cardone, che fa chiarezza su un ambito troppo spesso confuso o bistrattato: il campo di azione di un professionista SEO, le sue prerogative di base e le sue occupazioni principali. Mi pare lucida l’intuizione in base alla quale nel Web attuale, il SEO non può limitarsi ad attività di miglioramento del codice o monitoraggio statistico: inevitabile dunque un estensione delle sue responsabilità alla funzione di copywriting.
Latent Semantic Indexing
Posted in SEO, motori di ricerca con i tag Information retrieval, latent semantic indexing, LSI, motori di ricerca, SEO on Marzo 13, 2008 by andreasardoStudiando le tecniche dell’information retrieval applicate ai motori di ricerca, mi ha molto colpito questa del Latent Semantic Indexing, che è piuttosto conosciuta anche in ambito SEO. Il Latent Semantic Indexing infatti è una tecnica derivata dal modello a spazio vettoriale, che reperisce i termini all’interno dei testi creando delle mappe concettuali, delle “aree di significato” attraverso un’operazione di approssimazione matriciale, che permette di semplificare il retrieval sia dal punto di vista efficacia, sia dal punto di vista risorse.
Sul Web, LSI si rivela particolarmente utile per l’abilità dei motori di ricerca di dare un senso al contenuto di una pagina, non guardando solamente alla densità delle keyword utilizzate, ma in maniera più specifica alle associazioni tra keywords e keyphrases presenti per determinare il contesto della pagina web.
Il suo utilizzo è stato dunque un espediente fondamentale per svincolare la ricerca sul Web da un paradigma puramente testuale e legato alle keyword ed ai metatag, dandole un indirizzo semantico.
Una dimostrazione del suo funzionamento si può vedere in un interessante video (in inglese), disponibile su questa pagina.
Information Retrieval
Posted in motori di ricerca con i tag dark side of Google, Information retrieval, motori di ricerca on Febbraio 1, 2008 by andreasardoEcco qui una serie di risorse interessanti sull’IR. L’argomento, pur trattando questioni tecniche, non richiede una preparazione informatica mostruosa, ma può essere certamente utile per chi si occupa di motori di ricerca. Da qui infatti derivano le strutture alla base degli algoritmi. Interessante per chiunque, ma essenziale per chi vuole comprendere il funzionamento di un motore.
Il link di seguito conduce invece alla homepage di un recente libro, scritto dagli autorevoli Baez-Yates e Ribeiro-Neto, sull’argomento. Un paio di capitoli, indice e abstract sono scaricabili
Modern Information Retrieval – Addison Wesley Longman
Infine, da sottolineare il bel lavoro del gruppo Ippolita: un interessante saggio su Google, dal titolo “The dark side of Google”, in cui vengono criticate, con approccio scientifico, le verità assolute sul motore di Mountain View: è un punto di vista interessante, che parte da osservazioni dimostrabili. Scaricabile sul sito di Ippolita, oppure qui
A presto!
Andrea
quesito sul web semantico
Posted in motori di ricerca con i tag Berners-Lee, Daniel Read, motori di ricerca, web semantico, xml on Gennaio 21, 2008 by andreasardoL’xml è un’importante risorsa in direzione del web semantico immaginato di Berners-Lee. Leggendo articoli sull’argomento, mi è capitato un commento di Daniel Read, direttore dello sviluppo prodotto della AskJeeves, oggi semplicemente Ask, che afferma “Gli utenti si aspettano che il motore di ricerca legga nella loro mente”.
Oltre ad esempio al completamento automatico, o agli Adsense in ambito commerciale, quali altri strumenti (esistenti o non ancora introdotti) potrebbero essere secondo voi utili ai fini di una migliore interazione tra utente e information retrieval?
articoli vecchi
Posted in SEO con i tag guida seo, indicizzazione, link popularity, RSS, SERP on Gennaio 5, 2008 by andreasardodi seguito riporto gli articoli del vecchio blog (andreasardo.freewordpress.it)
Scritto il 27 Dicembre 2007 da andreasardo nella categoria SEO [ edit ]
Cari amici SEO & non, vi aggiorno sulla situazione. A seguito di alcune modifiche (ad esempio, il nome del blog), e della segnalazione del blog ad alcune web directories (tra le quali, blogitalia – grazie!), magari anche grazie agli RSS finalmente funzionanti e alle risorse offerte in download, seo cafè si attesta in testa alla prima serp di Google su queste due chiavi di ricerca. Prossimo obiettivo: migliorare l’indicizzazione su altre keywords, più complicate e più utilizzate. Sarà dura, ma il ritmo di accessi degli ultimi giorni mi incoraggia a far bene. Colgo l’occasione per augurare a tutti un buon inizio di 2008.
Scritto il 21 Dicembre 2007 da andreasardo nella categoria SEO [ edit ]
Dal sito GiorgioTave, fonte imprescindibile per il mio continuo e ascendente approfondimento sul mondo SEO, invito a dare un’occhiata a questa guida, breve ma ben strutturata, divisa per argomenti. Titolo, ovviamente, “Guida pratica al posizionamento sui motori di ricerca”. La sua caratteristica peculiare consiste nell’affrontare il tema con un approccio molto operativo, che alla fine è quello che cerca chunque si avvicini alla materia senza grossa esperienza o bagaglio pregresso. Comunque interessante.
Scritto il 13 Dicembre 2007 da andreasardo nella categoria SEO [ edit ]
Con somma soddisfazione, a soli quattro giorni dall’apertura del blog, oggi ho appurato di essere sulla prima SERP di Google, digitando come record di ricerca il mio nome e cognome
Ora, dopo aver segnalato il blog alla web directory di Yahoo, indicizzandolo in base a keywords più interessanti dei miei dati anagrafici, staremo a vedere cosa accadrà nei prossimi giorni. Sicuramente, buona parte del merito della posizione del blog su Google va dato all’ottima impostazione del codice di wordpress, che essendo già ottimizzato per Google, ottiene subito risultati notevoli sul motore di ricerca. I prossimi risultati diranno se anche il mio lavoro sta contribuendo, come spero, a migliorare ulteriormente.
Ovvio, (sta ormai diventando il mio motto), ogni consiglio è benaccetto!
Alla prossima
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Scritto il 11 Dicembre 2007 da andreasardo nella categoria SEO [ edit ]
Quello che ho intenzione di fare con questo blog, idea di per sé probabilmente non particolarmente originale, è farne un esperienza di SEO autonoma e indipendente. Comprendere, a livello pratico, quali fattori offline e online contano maggiormente ai fini di una buona indicizzazione.
Partiamo allora da una buona campagna di link popularity. Attualmente questo blog non si trova tra le prime SERP di Google. Vediamo cosa accade se cerchiamo di far uscire il blog dal suo iniziale “isolamento sociale”, e cerchiamo un buon numero di link qualitativamente validi in entrata e in uscita.
Inoltre interverremo sul title tag, considerato uno degli elementi più importanti per ottenere link immediati e diretti dai motori di ricerca.
Nei prossimi aggiornamenti parleremo degli eventuali miglioramenti ottenuti. E di altri interventi possibili per aumentare la nostra visibilità.




