quesito sul web semantico

L’xml è un’importante risorsa in direzione del web semantico immaginato di Berners-Lee. Leggendo articoli sull’argomento, mi è capitato un commento di Daniel Read, direttore dello sviluppo prodotto della AskJeeves, oggi semplicemente Ask, che afferma “Gli utenti si aspettano che il motore di ricerca legga nella loro mente”.

Oltre ad esempio al completamento automatico, o agli Adsense in ambito commerciale, quali altri strumenti (esistenti o non ancora introdotti) potrebbero essere secondo voi utili ai fini di una migliore interazione tra utente e information retrieval?

Una Risposta a “quesito sul web semantico”

  1. Il WEB semantico così come è inteso ora, ovvero in soldoni FOLKSONOMIE ha fallito e i primi ad ammetterlo sono gli stessi ricercatori. Si deve scavare oltre il semplice FORCE-TRACK per l’utente, deve essere lui a trovare la strada a lui più congeniale e dovremmo essere noi progettisti a lasciare esche su tutte le vie concettualmente più percorribili. Come? Con la profilazione dell’utenza. Se sai a quale “range” – passami il termine geek – ti rivolgi saprai quante e quali esche seminare sui vari path. Ti consiglio questo sito (su cui a breve inizierò a collaborare), per comprendere come è stato mal interpretato il WEB 2.0 – più fucina di terminologie piuttosto che di vere innovazioni – e come dovrebbe essere il WEB 3.0 http://www.arsmeteo.it/arsmeteo/main.php?page=fe_std&id_page=sezione1&sezione_fe=sezione1&resetall=1

    Progetto ARTE-FOLKSONOMIE-MULTISENSORIALITA’ davvero molto interessante.

    Complimenti per i tuoi studi Andrea, continua così ;)

    W@L

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